Domande frequenti
Qui trovi le risposte alle domande più frequenti sul progetto tram
IL PROGETTO E IL PERCORSO DEL TRAM
CANTIERI, RIQUALIFICAZIONE E IMPATTI SULLA CITTÀ
ASPETTI TECNICI
IL PROGETTO E IL PERCORSO DEL TRAM
La nuova linea tranviaria Fiera - Pendolina attraverserà i principali quartieri non serviti dalla metropolitana. Lungo il suo tracciato, si incrocerà con la metropolitana presso le stazioni di San Faustino e Stazione FS, facilitando gli interscambi, e pertanto gli spostamenti.
La linea Fiera - Pendolina prevede 22 fermate, posizionate per servire i principali quartieri, i punti di interesse e gli snodi di trasporto della città .
Ogni tram potrà accogliere fino a 220 passeggeri, offrendo un servizio confortevole ed efficiente.
La linea Fiera – Pendolina è stata progettata per collegare i principali poli attrattivi della città , facilitando gli spostamenti verso i luoghi più frequentati e strategici come il Polo Industriale Iveco, situato lungo via Volturno, che è una delle aree produttive più importanti di Brescia; e il centro storico che è il cuore pulsante della città , ricco di attività commerciali e culturali.
La tranvia attraverserà in superficie il centro storico intersecando la metropolitana in corrispondenza delle stazioni di San Faustino e Stazione FS. La stazione ferroviaria è una tra le principali stazioni ferroviarie della Lombardia per numero di passeggeri, con un flusso medio annuo tra i 18 e i 22 milioni viaggiatori, pari a 50.000 / 60.000 passeggeri al giorno e corrispondente al 10% del totale regionale. Qui si incontrano treni, metropolitana e autobus, e la linea tranviaria faciliterà ulteriormente la connessione tra i diversi sistemi di trasporto.
La linea Fiera - Pendolina servirà anche l’ASST degli Spedali Civili di Brescia di via Corsica e il Palazzo della Regione - due poli di grande rilievo, uno sanitario e uno istituzionale, che saranno facilmente raggiungibili grazie al tram - e Brixia Forum e PalaLeonessa, due strutture moderne e rinnovate che ospitano eventi, fiere, congressi, concerti e competizioni sportive che attraggono ogni anno migliaia di visitatori.
I tempi di percorrenza stimati per le tratte principali della linea tranviaria saranno da Pendolina al centro circa 20 minuti; dal centro alla Fiera circa 18 minuti; dalla Fiera alla stazione ferroviaria circa 15 minuti.
Il costo complessivo dell’opera ammonta a circa 426,4 milioni di euro.
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha finanziato la maggior parte dell'importo, con 359,5 milioni di euro stanziati nel 2021 e ulteriori 63,1 milioni nel 2023.
Il Comune di Brescia contribuirà con 3,7 milioni di euro.
Sì, è prevista la realizzazione della linea T3, che collegherà Badia / Violino a Sant’Eufemia / Mille Miglia, estendendo la copertura trasportistica est - ovest della città .
La linea T3, della lunghezza complessiva di 11,91 km, sfrutterà la tratta di 4,35 km Colombo -Solferino, comune al progetto Fiera - Pendolina, e vedrà la realizzazione di due nuove antenne di 7,56 km: una verso ovest, per servire i quartieri di Sant’Anna, Violino e Badia, fino a giungere in corrispondenza dell’attuale capolinea della linea bus 3 Mandolossa; una verso est, per servire la direttrice Solferino – Diaz – Duca d’Aosta – Piave – Bornata, fino a giungere in corrispondenza dell’ingresso al quartiere di Sant’Eufemia. Entrambi i capolinea saranno attrezzati con un parcheggio da 100 posti ciascuno. Il tracciato sarà per oltre il 70% su corsia riservata e comprenderà 23 fermate. Questo secondo progetto è stato presentato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in data 30 maggio 2025.
CANTIERI, RIQUALIFICAZIONE E IMPATTI SULLA CITTÀ
Durante i lavori il Comune di Brescia e il Gruppo Brescia Mobilità organizzeranno incontri informativi nei quartieri ed è già presente un TramPoint in Corso Palestro 38/A.
Queste iniziative permetteranno ai cittadini di essere aggiornati, partecipare attivamente al cambiamento e creare un legame concreto con il nuovo servizio.
È possibile seguire tutti gli aggiornamenti sul Progetto Tram online attraverso i canali ufficiali: su Instagram e Facebook @ioaspetto.iltram; su LinkedIn @Tram Brescia.
È inoltre disponibile un numero dedicato tramite WhatsApp (344 0360936), al quale i cittadini possono scrivere per domande e chiarimenti. Verranno attivate anche liste broadcast su WhatsApp suddivise per zone per fornire informazioni tempestive e puntuali.
Gli Infopoint Turismo e Mobilità offrono assistenza su tutti i servizi di mobilità (biglietti, abbonamenti, bike sharing, parcheggi) e informazioni turistiche su eventi, musei e attrazioni della città .
Il TramPoint è invece dedicato esclusivamente al nuovo tram: non solo fornisce informazioni su percorso, fermate e lavori, ma è anche uno spazio di dialogo e ascolto, pensato per accompagnare i cittadini verso l’avvio del nuovo servizio.
Il primo TramPoint è stato aperto il 22 settembre 2025 in corso Palestro 38/A, nel centro di Brescia, e offre assistenza, informazioni e ascolto ai cittadini sul futuro servizio.
I cantieri sono stati pensati per limitare quanto più possibile l'impatto sulla vita della città e sulle attività economiche e commerciali. In quasi tutti i casi l'accesso a negozi, uffici e abitazioni sarà sempre garantito, sia per i veicoli che per i pedoni, così da mantenere la continuità delle attività quotidiane in ogni quartiere. Ogni fase verrà gestita in collaborazione con le parti interessate, grazie a un dialogo costante e, in caso di interferenze temporanee, sarà attivato un confronto diretto con le attività coinvolte.
Sì, i lavori per la realizzazione del tram saranno anche l’occasione per riqualificare diverse aree urbane: il progetto prevede infatti la creazione di oltre 20.000 m² di nuovi spazi pubblici, con più zone verdi, nuovi percorsi pedonali e ciclabili e interventi per rendere la città più vivibile, sostenibile e a misura di persona.
Sì, con il rifacimento completo delle sedi stradali interessate, il progetto include sia il mantenimento (ove già presenti) sia la realizzazione di nuovi percorsi ciclabili su gran parte delle vie interessate dal tracciato del tram, in continuità e integrazione con il resto della rete ciclabile cittadina.
Sì, due nuovi parcheggi scambiatori sorgeranno nei pressi dei capolinea del tram in corrispondenza dei depositi di Fiera e Pendolina.
ASPETTI TECNICI
La progettazione esecutiva e la realizzazione della linea tranviaria sono state affidate a un Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI): Manelli Impresa S.p.A., Alstom e Hitachi Rail.
La capofila Manelli Impresa S.p.A. si occuperà della realizzazione delle opere infrastrutturali, di linea e civili; Alstom sarà responsabile della progettazione e della realizzazione dell’armamento, della trazione elettrica, della linea aerea di contatto, del sistema di segnalamento di terra, dell’illuminazione pubblica e del sistema di semaforizzazione; mentre i 18 treni saranno prodotti da Hitachi Rail nel loro sito di Reggio Calabria, lo stesso dove sono stati prodotti i treni della metropolitana automatica di Brescia.
I tram saranno moderni, silenziosi e accessibili. Verranno costruiti con materiali leggeri, riciclabili al 98%, e dotati di un climatizzatore automatico che si adatterà al numero di passeggeri, riducendo il consumo energetico.
Nelle zone del centro della città funzioneranno a batteria, senza fili, e ciò permetterà di ridurre l'impatto visivo dell’infrastruttura.
Il recupero dell’energia frenante e gli innovativi algoritmi permetteranno inoltre un risparmio energetico di circa il 20%.
No, nei veicoli su rotaia vengono adottate specifiche soluzioni sia sull’infrastruttura (binari e platea in calcestruzzo) sia sulle carrozze, per ridurre al minimo vibrazioni e rumori.
I nuovi tram, prodotti da Hitachi Rail, saranno progettati e sviluppati secondo i principi S.C.A.I. (Sicurezza, Comfort, Ambiente, Innovazione) e le carrozze saranno caratterizzate da tecnologie avanzate per l’ottimizzazione delle vibrazioni e della riduzione al minimo delle emissioni acustiche.
Le stime progettuali indicano una possibile riduzione della rumorosità fino al 15% e delle vibrazioni fino all’85% rispetto a un autobus elettrico, contribuendo a un ambiente urbano più vivibile.
Il tram sarà alimentato attraverso due modalità complementari: elettrica da contatto e a batteria. Per la maggior parte del percorso, il tram utilizzerà la tradizionale alimentazione elettrica da linea aerea, che garantisce continuità e potenza durante il tragitto. Tuttavia, nelle aree più sensibili dal punto di vista estetico o paesaggistico, come il centro storico, entrerà in funzione un sistema a batteria.
L’alimentazione elettrica da linea aerea è più efficiente dal punto di vista energetico rispetto alla produzione, alla ricarica e all'utilizzo di batterie per svolgere lo stesso compito: evita le perdite legate alla produzione, alla ricarica e all’utilizzo delle batterie stesse.
Per questo motivo, il tram utilizza la batteria solo nelle aree più sensibili, come il centro storico, dove è importante ridurre l’impatto visivo eliminando i cavi aerei, mentre sul resto del percorso rimane la più efficiente alimentazione diretta dalla rete.






